Crediti: Luca Del Pia

Avevo un bel pallone rosso

“Avevo un bel pallone rosso e blu, ch’era la gioia e la delizia mia. S’è rotto il filo e m’è scappato via, in alto, in alto, su sempre più su. Son fortunati in cielo i bimbi buoni, volan tutti lassù quei bei palloni”: così scriveva la piccola Margherita nei suoi quaderni d’infanzia. Una filastrocca che è quasi un’inquietante allegoria di quello che sarà il destino della sua vita.

Questa bambina sarà da tutti conosciuta con il nome di battaglia “Mara”.Attraverso i dialoghi tra Margherita e suo padre, si racconta la vicenda di una ragazza cattolica nata in una città di montagna, poi diventata una delle fondatrici delle Brigate Rosse. Soprattutto, si delinea il rapporto concreto e drammatico tra un padre e una figlia, segnato da un affetto profondo, nel quale tuttavia la storia e le scelte personali scaveranno un solco terribile.

Credits
Di Angela Demattè
Regia di Carmelo Rifici
con Andrea Castelli e Francesca Porrini
Musiche Zeno Gabaglio
Dramaturg Francesca Garolla
Scene e costumi Paolo Di Benedetto
Video Roberto Mucchiut/Seti
Luci Pamela Cantatore
Assistente alla regia Alan Alpenfelt
Assistente costumista e sarta di scena Annabelle La Chimia
Produzione LuganoInScena, TPE Teatro Piemonte Europa, CTB Centro Teatrale Bresciano
in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura

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